11 Gennaio

11 Gennaio, ovvero il giorno in cui ci si toglie la maschera, il giorno in cui si sta male, solo un po’ più male rispetto agli altri giorni, il giorno che si vorrebbe cancellare dalla propria vita, un giorno che non è come gli altri perché il giorno in cui perdi una figlia no, non può proprio essere come gli altri.

Cosa c’ è dietro la maschera? Dietro la maschera ci sono cose come questa: la scorsa estate siamo stati invitati ad una grigliata con gli amici di una vita, frai vari invitati c’ erano anche due amici di lunga data con le rispettive figlie, in effetti c’ erano anche altri bambini fra cui le nostre… tranne una ovviamente. Il fatto è che le due bambine, Aurora e Margherita sono, erano, più o meno coetanee di Maia e da piccole hanno anche avuto modo di giocare insieme, tra i vari ricordi in particolare c’ è un capodanno trascorso insieme in cui si erano molto divertite. continua

Il Natale… che fatica!

E anche questo Natale… è passato, ma che fatica ragazzi!

Andiamo con ordine, quest’ anno, dopo la pausa dello scorso anno, siamo tornati alle vecchie abitudini ossia una bella gita fuori porta e non solo per Santo Stefano ma per tutta la parentesi natalizia. Perché? Fondamentalmente per due motivi, uno legato a Maia, la sua assenza a Natale è per me e mia moglie un macigno pesantissimo e poi perché credo sia un’ occasione per fare qualcosa come famiglia, come nucleo, qualcosa che non sia (con tutto il rispetto) sempre e soltanto sedersi a tavola e mangiare fino allo svenimento. continua…

La recita di natale

Alla fine anche per Alma è arrivato il tanto atteso momento della recita di Natale, per Alma e per mamma e papà che con orgoglio hanno assistito alla Prima sul palco della nostra piccina. Era un appuntamento tanto atteso, sapevamo di numerose prove nelle ultime settimane, ciononostante il riservo in merito è stato assoluto, la sorpresa è stata assoluta. continua…

Week end intensi

picsart_12-07-10-42-23Il fine settimana potrebbe essere il momento ideale per rilassarsi, magari stare un po’ con la famiglia dopo una settimana intensa… potrebbe appunto e invece non è proprio così. Negli ultimi week end gli impegni si sono succeduti a ritmo tambureggiante e devo dire che solo l’ esperienza ci ha permesso di mantenere il controllo della situazione. È proprio l’ esperienza che ci insegna fino a dove è possibile spingersi, quando accettare e quando declinare gli inviti, non per cattiveria ma per mera sopravvivenza, cercando di offrire ai propri figli attività varie e possibilmente interessanti ma non stressanti. continua a leggere

Report

picsart_11-16-05-29-41Le ultime settimane sono passate molto velocemente, non che siano mancati avvenimenti degni di nota, anzi, semplicemente le giornate scorrono secondo un tran-tran ormai consueto e rodato, nel bene e nel male. Nel bene perché l’ ambientamento di Alma alla materna procede (più o meno) bene, Sole al nido se la gode come un pascià e anche nei fine settimana le attività si susseguono con una certa intensità, nel male perché certi “scogli” sono lungi dall’ essere superati e a volte è lo sconforto, ahimè a prendere il controllo.

Ma partiamo dalle note positive, quando Alma non è stanca e non vuole fare i capricci è una bambina bravissima, molto dolce, curiosa e divertente, le piace fare scherzi e prendermi in giro, io di mio non mi sottraggo e la lascio fare, credo sia importante il saper prendersi con leggerezza e tutto sommato sono anche stufo di fare sempre la parte del papà inflessibile, primo perché non lo sono, anzi, secondo perché mi piace sentir ridere mia figlia. continua…