Report

picsart_11-16-05-29-41Le ultime settimane sono passate molto velocemente, non che siano mancati avvenimenti degni di nota, anzi, semplicemente le giornate scorrono secondo un tran-tran ormai consueto e rodato, nel bene e nel male. Nel bene perché l’ ambientamento di Alma alla materna procede (più o meno) bene, Sole al nido se la gode come un pascià e anche nei fine settimana le attività si susseguono con una certa intensità, nel male perché certi “scogli” sono lungi dall’ essere superati e a volte è lo sconforto, ahimè a prendere il controllo.

Ma partiamo dalle note positive, quando Alma non è stanca e non vuole fare i capricci è una bambina bravissima, molto dolce, curiosa e divertente, le piace fare scherzi e prendermi in giro, io di mio non mi sottraggo e la lascio fare, credo sia importante il saper prendersi con leggerezza e tutto sommato sono anche stufo di fare sempre la parte del papà inflessibile, primo perché non lo sono, anzi, secondo perché mi piace sentir ridere mia figlia. continua…

Nidi comunali aperti una sera al mese, mamma e papà ringraziano per la libera uscita!

Per il momento si tratta semplicemente di una proposta ma è pur sempre qualcosa. Qui è possibile leggere la notizia nella sua completezza ma nella sostanza si può riassumere di cosa si tratta, un venerdì al mese le strutture comunali resterebbero aperte anche di sera permettendo ai genitori di godersi una serata senza disturbare i nonni (per chi li ha) e senza spendere una fortuna in baby-sitter, si parla infatti di un costo di 15 € a bambino, una cifra assolutamente abbordabile che permette a mamma e papà (ma anche a genitori single) di andare ad un cinema, a cena, una mostra, qualcosa insomma che aiuti un rapporto che inevitabilmente è cambiato. continua…

Un discorso a quattr’ occhi

picsart_10-27-12-23-14Il primo periodo alla scuola materna è stato senza alcun dubbio una novità assoluta sia per Alma che per noi, per Alma si è trattato del primo impatto con qualcosa di simile alla disciplina riferita alla struttura scolastica, non che prima non ce ne fosse ma semplicemente ora si comincia a dover fare determinate cose, perlopiù disegni ma si intuisce che lo spirito è un po’ diverso.

Sono diverse anche le maestre, è diversa la struttura, si insomma, anche noi ci dobbiamo abituare a certe piccole novità, al nido avevamo un contatto ed un riscontro giornaliero, adesso parlare con la maestra di nostra figlia è impresa ardua, non certo per cattiveria, solo per un discorso di orari ed è probabilmente vero che anche noi genitori dobbiamo abituarci a tali cambiamenti, ci stiamo impegnando, in fondo è qualcosa di nuovo anche per noi e occorre un po’ di tempo, come è naturale che sia. continua…

Nonni, una risorsa imprescindibile o un lusso di cui non sappiamo più fare a meno?

grandfatherPochi giorni fa abbiamo festeggiato i nonni (si, il 2 ottobre è la festa dei nonni e lo è per legge, precisamente dal 2005), per quanto mi riguarda è stata l’ occasione per una riflessione tutt’ altro che scontata e non esente da qualche ombra.

I nonni sono la vera colonna portante (socialmente parlando), di molte famiglie italiane, il loro apporto è, in molti casi, imprescindibile, l’ alternativa sono tate o un uso massiccio di nidi e scuole materne con tutte le cons€gu€nz€ del caso. I nonni sono sempre più protagonisti nella vita dei nostri figli e questo è un bene, lo scambio culturale fra generazioni così lontane è quanto di più prezioso, al tempo stesso i nipoti riescono a tenere lontano dalla sedentarietà i propri nonni. Spesso e volentieri ne incontro al parco (soprattutto nonne) e devo dire che è sempre un bel vedere, sono attente e sembrano addirittura non sentire il peso degli anni e quando serve sono capaci anche in fatto di disciplina. continua…

Report

picsart_09-22-06-08-05L’ ultimo mese è stato, come sempre, denso di avvenimenti e piccole conquiste ma se devo essere sincero la cosa che più mi ha colpito è il rapporto fra Alma e Sole, soprannominate ormai a tutti gli effetti “Il gatto e la volpe”. La verità è che ormai giocano insieme, o almeno ci provano, magari involontariamente ma di certo interagiscono e la cosa non può che farmi piacere.

Inizialmente Alma era molto gelosa dei propri giochi e in parte lo è ancora oggi, ma col tempo Sole ha cambiato tecnica, se prima non riusciva a giocare con niente perché arrivava subito Alma a strapparle di mano il gioco in questione al grido di “È mio!”, adesso Sole ha imparato a giocare con Alma, a guardare se necessario oltre che a “rubare” i giochi meno utilizzati. La cosa ovviamente prevede la presenza piuttosto attenta di un adulto visto che Alma ha ri-scoperto recentemente la plastilina, le simpaticissime forbici con cui taglia tutto quello che le capita a tiro (daltronde la bambina deve pure fare esperienza…), gli immancabili acquerelli e i simpaticissimi giochi in legno… che Sole si diverte a scagliare praticamente ovunque con tutta la sua forza. continua…