Papoluca

Oggi la piccola grande donna di casa fa 4 anni, Auguri Alma! Dico piccola grande donna perché ormai la sua femminilità è concreta e tangibile ogni giorno di più. Spesso mi capita di riflettere sul tempo, forse dovrei scrivere un post a tale proposito ma è pur vero che il compleanno rimane il giorno ideale per fare un bilancio o qualcosa del genere. Alma in particolare ha fatto grandi cambiamenti negli ultimi mesi, ovviamente la scuola materna immagino sia stata una sorta di volano che ha innescato tutta una serie di azioni e reazioni irreversibili, meglio nota come “crescita”. Continue reading

Regali di natale… un mese dopo

Bene, è passato un mese da quella grande festa che è il Santo Natale e mi son chiesto, cosa ne sarà rimasto?

La verità è che quest’ anno, almeno secondo me, la faccenda dei regali ci è un tantino sfuggita di mano e adesso, ad un mese di distanza, ho deciso di mettere sotto la lente d’ ingrandimento i vari giochi portati da Babbo Natale. Recentemente ho letto un articolo in cui si parlava dei flop della Serie A, quei giocatori costati più o meno una fortuna che però hanno trovato spazio solo per pochi scampoli di partite, io non arriverò a tanto ma ci terrei a confrontare il costo con l’ effettivo utilizzo, così, tanto per farsi due risate e magari non dimenticarselo tra undici mesi! continua…

La psicologa e la maestra

Avete presente quando si va dal dentista con un forte mal di denti e il dottore deve intervenire direttamente sul nervo? La cosa ha anche dato luogo ad un modo di dire ormai entrato a far parte nel vocabolario comune, “Nervo scoperto” appunto, sinonimo di “posto da non toccare”, un punto, un argomento, da non toccare insomma. Ebbene, qualche sera fa ho capito che la maestra di Alma rappresenta un argomento assolutamente inavvicinabile, un vero e proprio nevo scoperto, non nel senso di doloroso ma nel senso di totale divieto di parola, un vero e proprio tabù insomma. continua…

11 Gennaio

11 Gennaio, ovvero il giorno in cui ci si toglie la maschera, il giorno in cui si sta male, solo un po’ più male rispetto agli altri giorni, il giorno che si vorrebbe cancellare dalla propria vita, un giorno che non è come gli altri perché il giorno in cui perdi una figlia no, non può proprio essere come gli altri.

Cosa c’ è dietro la maschera? Dietro la maschera ci sono cose come questa: la scorsa estate siamo stati invitati ad una grigliata con gli amici di una vita, frai vari invitati c’ erano anche due amici di lunga data con le rispettive figlie, in effetti c’ erano anche altri bambini fra cui le nostre… tranne una ovviamente. Il fatto è che le due bambine, Aurora e Margherita sono, erano, più o meno coetanee di Maia e da piccole hanno anche avuto modo di giocare insieme, tra i vari ricordi in particolare c’ è un capodanno trascorso insieme in cui si erano molto divertite. continua