Animali domestici e bambini, che fare in estate?

immagineNegli ultimi anni gli animali domestici, i Pet, sono sempre più numerosi, fanno molta compagnia e sono un toccasana per il corpo e per l’ anima. In caso di bambini poi, spesso e volentieri si crea un rapporto speciale e duraturo. Capita spesso però che il cane, il gatto o altro vengano adottati con una certa leggerezza, magari a fronte di un capriccio o di una moda passeggera (l’ amichetto ha il gatto, il cuginetto ha il cane ecc. ecc.), in casi come questi il rischio è quello di avere un peluche vivente piuttosto che un componente della famiglia, quale dovrebbe essere un animale domestico.

Qualche anno fa un ciclista statunitense si presentò alla partenza di una tappa con il lutto al braccio, il giorno prima era mancato il suo amato cane. Tale decisione gli attirò qualche critica, non tutti infatti sono dell’ idea che un animale possa considerarsi a tutti gli effetti un componente della famiglia in tutto e per tutto. Un amico qualche tempo fa andò in Sud America per un viaggio di alcuni mesi in compagnia del suo pastore tedesco e mi raccontò della difficoltà nel reperire passaggi o semplicemente prendere dei bus di linea, “Tu si, il cane no o al limite nella stiva/portabagagli” era la risposta che spesso si sentiva dare. Questo per dire semplicemente che, paese che vai, usanze che trovi. continua…

David Bowie, Prince, Bud Spencer e… il concetto (personale) di morte.

morteQualche settimana fa, ad una cena, sono stato coinvolto da un’ amica in un “pour parler” a proposito della morte di parecchie star nel recente passato, uno dei commensali si è detto particolarmente dispiaciuto per la scomparsa di David Bowie, a domanda diretta io ho dovuto dissentire da tale posizione, affermando che, a mio parere, il buon David ci ha salutato al termine di una grande carriera e visto che, primo o poi, di morire tocca a tutti, io proprio distrutto dal dolore non riesco ad esserlo. Mi è stato fatto notare che l’ ultimo lavoro di Ziggy era la dimostrazione che l’ artista aveva ancora molto da dire e che quindi, in effetti, c’ erano più di una ragione per essere dispiaciuti, io ho replicato di aver sviluppato un’ idea assolutamente personale riguardo la morte e in particolare “il momento giusto” ma per evitare di rovinare la serata agli ospiti ho preferito far cadere la cosa. continua…

Report

Sole2Il report di questo mese inizia con Sole che ormai ha superato l’ importante(?) traguardo dei quindici mesi. Non c’ è niente da fare, Sole è un’ autentica sagoma, in più è in quella fase in cui esplora senza alcuna paura. La cosa simpatica è che affronta tutto come fosse un panzer, non si ferma davanti a nulla, l’ ultima scoperta poi… la piscina e l’ acqua in generale! Amore a prima vista, letteralmente e non poteva essere diversamente! Complice il caldo infatti l’ acqua è sempre a portata di mano, un po’ si beve e un po’ si usa per rinfrescarsi, se poi ci si bagna, più o meno volontariamente… tanto meglio! Continue reading

Ciao Bud, ciao e grazie di tutto!

Bud_SpencerIl post di oggi non è dedicato alle mie figlie o al loro papà in quanto tale. Oggi voglio rendere onore ad un personaggio che è stato fondamentale per me quando ero piccolo come le mie bambine. L’ altro ieri se n’ è andato Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, 86 anni di vita veramente “come quelle dei film“, attore per caso, prima ancora nuotatore a livello internazionale, ha inoltre praticato pallanuoto, rugby, football americano e box. Ottimo studente (universitario a diciassette anni alla facoltà di Chimica), appassionato di volo con elicottero, entrato nel mondo dello spettacolo scrivendo canzoni per Ornella Vanoni e Nico Fidenco, e altre mille storie private di un personaggio a tutto tondo. continua…

Gnam gnam… Sole gnam gnam

Homer_sbavaDomenica mattina siamo stati invitati per pranzo da degli amici, una cosa semplice e alla buona, una festa sarda, con tanto di bancarelle e prodotti locali, il tutto in un parco chiuso con svariati giochi e prati dove far scorrazzare le bambine con una certa tranquillità, “perché no?” ci siamo detti, tempo di prepararci con tranquillità, un caffè, due passi al parchetto sotto casa e per mezzogiorno eravamo già alla festa sarda. Neanche il tempo di parcheggiare e la prima folata di grigliata ci ha raggiunti, “HHMMMMMMM, GRIGLIATA!!!!!!”, in pieno stile Homer Simpson, è stato il mio commento, ma ecco che dal sedile posteriore è giunto un distinto “GNAM GNAM!” continua…