FLM 2018

Si scrive FLM ma si legge Fuori Le Mamme, una simpatica iniziativa nata ormai qualche anno fa e a cui ho avuto l’ onore di essere invitato. La sostanza è molto semplice, le mamme rimangono a casa, è un fine settimana riservato a papà e figli, punto. In effetti c’ è motlo di più, ossia un’ organizzazione fatta da padri che si occupano di trovare l’ ostello o comunque una sistemazione adatta al numero di persone, qualcosa che possa andar bene sia per i padri che per i figli e la ricerca del posto “giusto”, qualcosa che incontri le esigenze dei piccoli come quelle dei grandi, generalmente la natura è l’ ideale e la montagna, con le sue passeggiate e i suoi prati ma anche la cucina ricca è ideale sia per gli uni che per gli altri. Continue reading

Un Sabato da arrampicatrice

Alma, come già descritto altre volte, è in una fase molto “fisica”, le piace molto stare all’ aperto (noi l’ abbiamo abituata così, senza insistere troppo ma proponendole sempre attività o alternative all’ aria aperta) e soprattutto le piace arrampicarsi e saltare. Qualche tempo fa ho visto la pubblicità di un Parco avventura, uno di quei posti immersi nel verde con tanti alberi dove arrampicarsi. Oddio, non proprio letteralmente, gli alberi ci sono ma in effetti fungono da sostegno ad un percorso costruito con cavi d’ acciaio, parti in legno e reti di protezione, tali percorsi si sviluppano appunto da una pianta all’ altra.  Continue reading

Auguri Maia

Qualche anno fa, in una galassia lontana lontana nacque una bambina, una bambina molto particolare, Maia, mia figlia, nostra figlia. Sono passati nove anni da quel momento e anche se, in un certo senso, per me è come se fosse passata un’ era geologica non posso e non voglio dimenticare niente di quei momenti che, purtroppo solo ora mi rendo conto, sono stati oro tanto quanto il tempo trascorso insieme. Continue reading

Terrible two… ma anche three e four

Si scrivono terrible two ma non perché s’ intendono i 2 anni, non solo quello almeno, si chiamano terrible two perché per due anni tocca comprare pazienza al mercato nero e con Sole ce ne vuole veramente tanta!

Sole ha un carattere decisamente femminile, le piacciono i giochi con le bambole, le piacciono le gonne, è abbastanza restia alle varie attività fisiche (cosa che invece attrae maggiormente Alma) ma soprattutto parla, parla, parla, parla, parla, parla… senza tregua! Qualche esempio? All’ asilo chi hanno detto che di sicuro non avrà problemi di inserimento alla materna perché parla anche coi sassi! E ancora, settimana scorsa in piscina il maestro ha fatto allontanare i genitori con una scusa dal bordo vasca (per testare la reazione alla mancanza del genitore) e stamattina il maestro mi ha detto che è andato tutto bene ma ha anche aggiunto: “Non è stata zitta un attimo, mi ha raccontato un sacco di cose…” Continue reading