Fine corsa (ma che corsa!)

Cinque anni. Il ciclo delle elementari di Sole si è concluso e io sono qui, con gli occhi ancora un po’ lucidi, a cercare le parole giuste. Non è sempre facile, condensare cinque anni di gioie, esperienze e progressi in un articolo non è possibile.

Partiamo dall’inizio, da quel settembre di qualche anno fa in cui Sole è entrata per la prima volta in quella classe con la sua cartella quasi più grande di lei. In aula c’erano Daniela e Clara. Due maestre. Due. Le stesse dall’inizio alla fine, dal primo giorno all’ultimo, senza cambi in corsa, senza supplenti improvvisati, senza vuoti da colmare. Daniela e Clara, vecchio stampo — e lo dico come il più bel complimento che esista — non severe ma decise, con un metodo chiaro in testa e la capacità di trasmetterlo ogni giorno senza che nessuno dovesse mai chiedersi dove si stava andando. Dal primo momento ho capito che potevo fidarmi, e quella fiducia non è mai venuta meno. Non è una cosa scontata. Fidatevi, non lo è per niente. Continue reading

Ilo

È qualche giorno ormai che in casa c’è un vuoto difficile da sopportare. Non è silenzio, è qualcosa di più. Uno arriva a casa, entra, si mette comodo, magari beve un bicchiere d’acqua, e poi arriva quella sensazione di vuoto che ti prende alle spalle. Una mancanza precisa, che ha un nome: Ilo.

Ilo non c’è più. Se n’è andato venerdì mattina. Era ricoverato da lunedì, le abbiamo provate tutte. A un certo punto c’era anche la speranza di riportarlo a casa, ma la situazione è degenerata molto in fretta e alla fine ci siamo dovuti arrendere anche noi. Continue reading

11 ANNI!

Cara Sole, io non lo so da che parte sei arrivata, so soltanto che dev’ essere un posto meraviglioso, un posto dove il buon umore regna sovrano, dove si scherza, si ride e non ci si prende mai troppo sul serio ma anche un posto dove si difendono le proprie idee e non ci si tira mai indietro. È un posto che io non conosco molto bene, per quanto mi riguarda si potrebbe trovare… ai confini della realtà! Ma è proprio per questo che Ti adoro, perché giorno dopo giorno riesci ad indicarmi un punto di vista diverso, ad insegnarmi ancora come essere un padre migliore, spero di riuscirci.

Rimani sempre così amore mio, il tuo papà ha ancora tante cose da imparare e non vede l’ ora di farlo con te!

Tanti auguri Sole-Dino-Solitina

13 Anni!!

Cara Alma, oggi è il tuo tredicesimo compleanno, dicono sia un compleanno interlocutorio, uno di quelli che… nè carne nè pesce ma fidati di papà, non è così. È un compleanno in qualche modo diverso, perché stai crescendo e lo stai facendo nel modo migliore, io ci sono, ci sarò oggi, domani e per sempre ma da qui in poi il mio, il nostro ruolo andrà scemando, ormai io mi sento come lo space shuttle dopo che ha rilasciato i due booster del carburante, non sei ancora arrivata in orbita no, certo che no, la strada è ancora lunga ma io sento che guadagni indipendenza giorno dopo giorno. Nell’ ultimo anno i progressi in tal senso sono innegabili, a scuola da sola, sia in entrata che in uscita, le prime uscite pomeridiane con le amiche, l’ organizzazione dei tempi che non lascia spazio al minimo dubbio da parte nostra, BRAVA!

Io non so cosa ti riserverà il futuro, so solo che se lo affronterai con questo spirito, questa determinazione e questa maturità… bè, non vedo l’ ora di condividere le prossime tappe! Auguri amore mio!

Il tuo papà

Compleanno celeste 2026

L’ altro giorno ho scritto al mio caro amico Andrea per fare gli auguri a sua figlia Aurora, io e Andrea ci conosciamo da più di trent’ anni quindi forse “amico” è un po’ riduttivo ma tant’ è. Lui mi ha risposto immediatamente “Eh si, sono 17 cazzo…”. Io ho capito perfettamente il senso del suo messaggio, ne abbiamo anche parlato un paio di mesi fa quando ci siamo visti l’ ultima volta (lui vive in Danimarca), le nostre figlie crescono e… noi pure! Il problema è che per me è stato un colpo al cuore. È sempre così, io vado avanti, Noi dobbiamo andare avanti, lo devo alle mie figlie ed è una cosa che ho scelto, che abbiamo scelto come poche altre nella vita, vado avanti perché per me la vita è come andare in bicicletta, se mi fermo… cado. Il fatto è che però un paio di giorni l’ anno mi devo fermare, è una scelta d’ Amore, nient’ altro e oggi è uno di quei giorni ovviamente. All’ innocente messaggio del mio amico non ho saputo rispondere, non ho saputo rispondere perché mi sono dovuto fermare e come detto, quando mi fermo…

Auguri amore mio, buon compleanno celeste.

Il tuo papà