13 Anni!!

Cara Alma, oggi è il tuo tredicesimo compleanno, dicono sia un compleanno interlocutorio, uno di quelli che… nè carne nè pesce ma fidati di papà, non è così. È un compleanno in qualche modo diverso, perché stai crescendo e lo stai facendo nel modo migliore, io ci sono, ci sarò oggi, domani e per sempre ma da qui in poi il mio, il nostro ruolo andrà scemando, ormai io mi sento come lo space shuttle dopo che ha rilasciato i due booster del carburante, non sei ancora arrivata in orbita no, certo che no, la strada è ancora lunga ma io sento che guadagni indipendenza giorno dopo giorno. Nell’ ultimo anno i progressi in tal senso sono innegabili, a scuola da sola, sia in entrata che in uscita, le prime uscite pomeridiane con le amiche, l’ organizzazione dei tempi che non lascia spazio al minimo dubbio da parte nostra, BRAVA!

Io non so cosa ti riserverà il futuro, so solo che se lo affronterai con questo spirito, questa determinazione e questa maturità… bè, non vedo l’ ora di condividere le prossime tappe! Auguri amore mio!

Il tuo papà

Compleanno celeste 2026

L’ altro giorno ho scritto al mio caro amico Andrea per fare gli auguri a sua figlia Aurora, io e Andrea ci conosciamo da più di trent’ anni quindi forse “amico” è un po’ riduttivo ma tant’ è. Lui mi ha risposto immediatamente “Eh si, sono 17 cazzo…”. Io ho capito perfettamente il senso del suo messaggio, ne abbiamo anche parlato un paio di mesi fa quando ci siamo visti l’ ultima volta (lui vive in Danimarca), le nostre figlie crescono e… noi pure! Il problema è che per me è stato un colpo al cuore. È sempre così, io vado avanti, Noi dobbiamo andare avanti, lo devo alle mie figlie ed è una cosa che ho scelto, che abbiamo scelto come poche altre nella vita, vado avanti perché per me la vita è come andare in bicicletta, se mi fermo… cado. Il fatto è che però un paio di giorni l’ anno mi devo fermare, è una scelta d’ Amore, nient’ altro e oggi è uno di quei giorni ovviamente. All’ innocente messaggio del mio amico non ho saputo rispondere, non ho saputo rispondere perché mi sono dovuto fermare e come detto, quando mi fermo…

Auguri amore mio, buon compleanno celeste.

Il tuo papà

22 Maggio

Ci pensavo l’ altro giorno, quando sono stato a trovare Maia e non posso che confermarlo, il 22 Maggio di 16 anni fa è stato il più bel giorno della mia vita. Ci sono stati altri giorni meravigliosi, l’ arrivo di Alma e Sole, il giorno del mio matrimonio e altri ancora, senza far classifiche (che vanno tanto di moda), perché non sono mai stato bravo in questo senso ma di sicuro so che quel giorno, quella notte, ho provato una sensazione unica, pazzesca, inebriante, non è un ricordo, è uno stato in cui sono stato e assistere a quel momento, al primo respiro della mia, della nostra bambina è qualcosa di incredibile e l’ ho capito subito, ecco perché non parlo di ricordo ma di un presente che cambiato la mia vita, tutta, passata e futura. Ricordo, quello si, che l’ hanno cambiata, infagottata e me l’ hanno messa in braccio… pura e prolungata estasi, il silenzio, la notte e poi la vita, Auguri amore mio, buon compleanno. il tuo papà.

Telefono si, telefono no, telefono forse. Parte 2

Quindi? Telefono si o telefono no? Telefono si e con molta convinzione! Adesso però spazio ai perché. La decisione non è certo stata a cuor leggero, abbiamo ponderato attentamente i pro e i contro e abbiamo optato (anche) per battere una volta di più il tasto della fiducia, materia nella quale Alma si è sempre distinta. Io e mia moglie abbiamo pensato di munire Alma di un telefono principalmente per comunicare durante la giornata, spostamenti, imprevisti, programmi pomeridiani. Ultimamente si sente parlare spesso di “controllo” ma non è questo il caso, noi non vogliamo controllare nostra figlia, semplicemente stiamo in contatto e al bisogno possiamo comunicare, tutto qui. Continue reading

Telefono si, telefono no, telefono forse. Parte1

Ho aspettato un po’ prima di scrivere sull’ argomento, un po’ perché ho la pessima abitudine di non parlare di cose che non conosco e poi perché ero curioso di vivere un’ esperienza in prima persona prima di sbilanciarmi, mi fossi schierato contro (o a favore) ad un cellulare in mano ad una ragazzina in prima media adesso magari sarei qui a dovermi rimangiare tutto o peggio ancora a dover difendere un idea per giustificare una scelta, giusta o sbagliata che fosse stata, o forse sono solo un paraculo e basta, chissà. Continue reading