L’ altro giorno ho scritto al mio caro amico Andrea per fare gli auguri a sua figlia Aurora, io e Andrea ci conosciamo da più di trent’ anni quindi forse “amico” è un po’ riduttivo ma tant’ è. Lui mi ha risposto immediatamente “Eh si, sono 17 cazzo…”. Io ho capito perfettamente il senso del suo messaggio, ne abbiamo anche parlato un paio di mesi fa quando ci siamo visti l’ ultima volta (lui vive in Danimarca), le nostre figlie crescono e… noi pure! Il problema è che per me è stato un colpo al cuore. È sempre così, io vado avanti, Noi dobbiamo andare avanti, lo devo alle mie figlie ed è una cosa che ho scelto, che abbiamo scelto come poche altre nella vita, vado avanti perché per me la vita è come andare in bicicletta, se mi fermo… cado. Il fatto è che però un paio di giorni l’ anno mi devo fermare, è una scelta d’ Amore, nient’ altro e oggi è uno di quei giorni ovviamente. All’ innocente messaggio del mio amico non ho saputo rispondere, non ho saputo rispondere perché mi sono dovuto fermare e come detto, quando mi fermo…
Auguri amore mio, buon compleanno celeste.
Il tuo papà
