23 mesi!!!!

Alma-bambolottiSarà per festeggiare i 23 mesi di Alma, sarà per via della pessima aria di Milano, sta di fatto che ormai da qualche giorno abbiamo una presenza non molto gradita, la “tosse cavallina!” Il problema non è tanto di giorno, quanto di notte, come ha spiegato la pediatra infatti, la posizione orizzontale fa spostare il muco lungo le vie respiratorie in modo da rendere difficile la respirazione, Alma comincia con il tossire, poi si sveglia, comprensibilmente disturbata, poi piange, si innervosisce e la tosse moltiplica in quantità e pesantezza. Per precauzione Alma è rimasta a casa tutta la settimana, anche se, come detto, di giorno non ha particolari problemi, ma si sa, il nido non è certo il posto ideale per guarire dalla tosse. Nelle ultime due notti la situazione pare migliorata ma non credo sia ancora arrivato il momento di festeggiare, l’ inverno è ancora lungo e le insidie di stagione molte. continua…

Smack

smackÈ ormai da qualche giorno che Alma ha imparato a dare i bacini, ma non per modo di dire, proprio facendo “SMACK” con le labbra! Inizialmente, si sa, per i bambini dare un bacino significa appoggiare la guacia, al limite le labbra o al più mimare il gesto del bacio e poi mandarlo con la mano. Alma invece, con molta semplicità ha cominciato a mandare “smack” a destra e a manca. continua…

La fine (delle vacanze)

 

PicsArt_1420462526948Primo post dell’ anno ed è già (o forse ancora), tempo di bilanci. In effetti con l’ epifania si scrive la parola “fine” sul periodo natalizio, dopodomani Alma rientrerà all’ asilo dopo ben 2 settimane di vacanza, credo sia il momento ideale per fare un bilancio di questo periodo.

Comincerò col dire che stamattina Alma, non trovandomi al suo risveglio (sono andato a lavorare), c’ è rimasta un po’ male, dispiace per lei ma credo sia anche buon sintomo per me, nel senso che, se sente la mia mancanza al mattino e mi cerca per casa significa che le manco almeno tanto quanto manca lei a me. continua…

Babbo Natale

babbo-nataleÈ proprio vero, non si finisce mai d’ imparare e di fare esperienze nuove, ieri pomeriggio infatti sono diventato niente meno che… Babbo Natale!

La cosa è andata così, nel condominio dove ho abitato per quasi quarant’ anni è stata organizzata una festa per Natale, un modo come un altro per stare un po’ insieme, magari conoscersi o semplicemente scambiare due chiacchiere. Una volta il condominio era una sorta di villaggio, ora si sa a malapena chi abita dietro la parete di casa nostra e questo non è bello. continua…