Un pesce di nome Alma

Alma è del segno dei pesci, non so se sia per questo ma sta di fatto che più che una bambina è un autentico pesciolino! È vero che fin da piccola l’ abbiamo portata in piscina a fare acquaticità ma non credo basti a spiegare il suo amore per questo elemento. La verità è che per Alma l’ acqua ha sempre avuto un richiamo unico, fisico e assoluto. continua…

Stikets, le etichette ideali per mille usi quotidiani!

Il prodotto di cui voglio parlare oggi è un’ idea bella, utile e colorata che risolverà più di un piccolo problema che qualunque genitore, prima o poi, ha avuto. Diciamocelo, quante volte è capitato di andare al nido o alla materna e chiederci se il tale indumento fosse effettivamente di nostra figlia? Quante volte al termine della lezione di nuoto o di ginnastica siamo andati a prendere la maglietta o la felpa che avevamo lasciato appesa all’ attaccapanni e l’ abbiamo ritrovata a fatica sotto un mucchio di altre, una più simile all’ altra? Senza contare le difficoltà legate al fatto che in certi casi chi veste i figli al mattino non è la stessa persona che va a prenderli il pomeriggio, in molti casi infatti i bambini vengono vestiti e portati dalla mamma e “ritirati” dai nonni o dai papà, i quali, si dimenticano regolarmente qualcosa per poi leggere l’ immancabile messaggio sulla chat della classe: “Oggi mia figlia è tornata a casa con una felpa non sua…” o richieste di notizie di vari capi dispersi. Per non parlare poi della miriade di oggetti di cui si circondano i nostri piccoli, basti pensare a bicchieri, posate, astucci e bavaglie. continua…

La (prima) gita non si scorda mai.

Oggi per Alma è stato un giorno da ricordare, è stato il giorno della sua prima gita. E quando dico gita intendo gita vera, non uscita in città, di queste esperienze ne aveva già fatte in passato, in fattoria, all’ acquario di Milano o nella chiesa vicino alla materna, no, quella di oggi è stata un’ esperienza completa.  Continue reading

“E tu cosa facevi quando eri piccolo papà?”

Inizio subito col dire chel’ idea di questo articolo non è mia bensì in parti uguali di Francesco Uccello (autore del blog mo te lo spiego a papà) e di mia figlia Alma.

Ma facciamo un passo indietro, qualche tempo fa ho letto un articolo nel sopra citato blog, in cui si parlava del passato dei genitori, manco a farlo apposta in quel periodo Alma ha cominciato a farmi domande sempre più mirate sul mio passato, “Papà, tu con cosa giocavi quando eri piccolo?” continua…

Regressioni, frustrazione e… una nuova speranza.

L’ ultimo periodo non è stato esattamente dei più facili anzi, se dovessi racchiudere la mia recente esperienza come padre direi che il termine più appropriato sarebbe “Frustrazione”.

Si perché capita a volte, più di quanto si pensi, che le cose non vadano esattamente come ci si immagina, coi figli difficilmente 1 + 1 è uguale a 2, con buona pace di chi spera di crescere i figli leggendo libri invece di parlare coi propri figli, di quei padri che delegano e poi raccontano la loro piccola versione della famiglia del Mulino Bianco 2.0 che poi adesso va tanto di moda. continua…