La bambina e la pozzanghera

Cosa potrà mai fare una bambina di tre anni di fronte ad una pozzanghera? Attenzione alla risposta, tutt’ altro che scontata. Perché è facile farsi prendere dall’ entusiasmo: “Che domande, una bambina che vede una pozzanghera ci si fionderà dentro…” oppure all’ opposto: “Quando ci sono le pozzanghere diventa un’ agonia uscire perché vuole entrare in ogni pozzanghera e così si sporca”. continua…

Report gennaio

PicsArt_01-29-02.56.48L’ ultimo mese è stato caratterizzato dalla varicella, ma a parte questo devo dire che, dal punto di vista medico, quest’ anno non ci possiamo certo lamentare. Si, lo so, è ancora presto per parlare ma nel frattempo io mi sto interrogando sui motivi di tale benessere, diciamo che a fine inverno trarrò le mie conclusioni e scriverò in merito.

In fatto di progressi comunque, direi essere stato un mese molto intenso, prima di tutto voglio segnalare che Alma ha preso la patente con il monopattino e scheggia che è una meraviglia! Confermando la mia teoria che i bambini non progrediscono piano piano ma crescono per “strappi”, fino a qualche settimana fa il monopattino era un oggetto misterioso, da portare al parco e abbandonare a papà dopo pochi minuti nella migliore delle ipotesi, oggi è un mezzo di trasporto a tutti gli effetti… in mano a una spericolata! continua…

Misteri d’ inverno

parco.jpgQuello che si vede nella foto qui a fianco è il parco sotto casa nostra, e questa foto è stata scattata qualche sabato fa e a mio parere manca qualcosa, non trovate? Mancano i bambini ovviamente, il perché? Semplice, siamo in inverno! No, non è uno scherzo, io da ottobre a marzo non faccio altro che sentire frasi di questo tenore: “Fa freddo… c’ è brutto tempo… è inverno…”, tutte ragioni per cui bisogna necessariamente chiudersi in casa. Non solo, quando noi diciamo che andiamo al parco ci sentiamo anche dire: “Ma, con questo freddo?” continua…

Varicella 2… e anche 3!

belushiUno dei miei personaggi pubblici preferiti, se non il mio  N.1 in assoluto è l’ attore, cantante, artista John Belushi, detentore ancora oggi di un particolare primato, essere contemporaneamente in cima a tre clasifiche, come protagonista del film The Blues Brothers, come cantante della band omonima e protagonista del principale show televisivo dell’ epoca (1980). Fra le frasi più famosi del buon Belushi probabilmente la più citata rimane quella di Bluto in Animal House (altro film-culto), quando, verso la fine del film, recita la battuta entrata nella leggenda: “Quando il gioco si fa duro… i duri cominciano a giocare!” continua…

11 gennaio 2016

Sono passati 4 anni, a me pare sia passata un’ era geologica, ecco spiegato il principale motivo per il fastidio che provo quando sento la classica frase: “Sembra ieri…” No, a me non sembra ieri, per me è passato tanto, tantissimo tempo da quando non vedo più la prima delle mie figlie e oggi, purtroppo, è l’ anniversario dell’ ultima volta che l’ ho vista in vita.

Mi manca, mi manca da morire, mi manca poterla veder crescere, mi manca il suo profumo, mi manca tantissimo la sua voce (forse è la cosa che più mi manca!), il suo sguardo furbo, si, mi manca una figlia, mi manca Maia. continua…