Sono ormai un paio di mesi che circolava quest’ indiscrezione, ora la notizia è ufficiale, si separano! Stacy e George? Wendi e Rupert? Gigi e Alena? Niente di tutto ciò, semplicemente un mio carissimo amico e la sua compagna hanno deciso di comune accordo di porre fine alla loro convivenza, i nomi non sono importanti, sono la coppia della porta accanto e non è certo per pettegolezzo che ne parlo, è pittosto un fatto che mi ha dato molto da pensare, Lui e Lei (li chiamerò così), erano la classica coppia su cui chiunque avrebbe scommesso il suo ultimo euro, continua…
16 mesi!
Potrei scrivere che l’ ultimo mese è stato segnato da vari progressi, in cucina ormai si preparano quasi le stesse cose, magari si mangia ancora in due momenti diversi (prima Alma e poi noi, con lei che assaggia), oppure potrei raccontare di come finalmente Alma stia sviluppando una certa simpatia per i libri, o di come ormai sia molto sicura nella sua camminata, potrei si ma la verità è un po’ diversa, i libri, tanto per dirne una, più che sfogliarli… ci sale sopra, continua…
Scatti dal passato
Qualche tempo fa sono venuti a trovarci i nonni di Lodi, i genitori di Simona, Romeo, suo padre, aveva con se una macchina fotografica digitale che gli regalammo qualche anno fa, voleva fare qualche foto ad Alma ma al tempo stesso si è ricordato che nella memoria probabilmente c’ erano delle vecchie foto di Maia e così mi ha chiesto se le volessi scaricare, è stato bello vedere questi scatti dal passato, non sono pochi, alcuni richiedono uno sforzo di memoria ma per la maggior parte ricordo perfettamente come, quando e perché sono state scattate, che poi un perché non esiste quando si scattano delle foto, soprattutto con l’ avvento del digitale. Della passione per le foto e del perché di questa sezione ho già parlato qui, ma oggi la mia riflessione vuol’ essere un po’ più approfondita, io ho imparato abbastanza velocemente a guardare le Sue foto, inizialmente non è stato facile e credo di non dover neanche stare a spiegarne il perché, continua…
Paolo
In un passato neanche troppo lontano sono stato un grande appassionato di viaggi, mi sono anche preso delle soddisfazioni in questo senso, ma mi sono sempre domandato se e come sarebbe stato possibile conciliare degli spostamenti, anche importanti, con una famiglia, magari numerosa, Paolo sembra rispondere, virtualmente, a queste mie domande e non solo, un intervista molto interessante con qualche sorpresa.
Paolo, 44 anni, padre di Federica (16), Chiara (14) e Camilla (12).
Immediatamente dopo essermi laureato, nel 1995, sono andato a Londra dove sono rimasto per un anno e mezzo. Poi sono andato a Parigi (dove avevo già vissuto da studente per due anni) e Giulietta, mia moglie, mi ha raggiunto lì. Siamo rimasti in Francia per diversi anni e nel 2005 siamo partiti per Tokyo, dove abbiamo vissuto per 3 anni. Dal Giappone si è fatta una tappa in India, a Chennai, per un anno, e poi di nuovo a Parigi per altri tre anni. Ad inizio 2012 sono partito per San Francisco, il resto della famiglia è arrivato qualche mese dopo. Siamo ancora qui e probabilmente ci rimarremo un po’. continua…
L’ abilità
Questo post inizia con un ringraziamento, GRAZIE all’ associazione l’ abilità, che mi ha dato la possibilità di provare un esperienza unica e legata ad un aspetto molto importante per i nostri figli, il gioco. Come spiegare il gioco… ai genitori? I ragazzi de L’ abilità hanno trovato un modo molto originale e concreto, una conferenza? continua…
