
Come ogni anno, in vista delle feste di Natale, mi piace dare visibilità ad un progetto con un rilievo sociale, qualcosa che esuli dal solito regalo di Natale, perché se è vero che il Natale è prima di tutto la festa dei più piccoli è pur vero che è anche il momento ideale per una riflessione e per un’ azione concreta a favore di chi spende tempo e risorse a favore di persone, genitori in questo caso, meno fortunati.
Al giorno d’ oggi per essere “meno fortunati” basta poco, è sufficiente una separazione e lo scenario cambia da un momento all’ altro, sia per le mamme che per i papà, quello che prima era scontato, la routine o il semplice trascorrere del tempo insieme diventa un utopia se non peggio. Ad un certo punto la separazione diventa una necessità, per il bene di tutti e per preservare il rapporto coi propri figli, ed è proprio qui che interviene l’ associazione GENITORI CON-DIVISI, una realtà che aiuta il genitore separato a gestire una situazione nuova e spesso non facile.
Il supporto è di tipo legale e psicologico e punta alla co-genitorialità, perché, citando dalla home, “Essere genitori è un compito di grande difficoltà e responsabilità, ma essere genitori separati lo è ancor di più!”
Qui a sinistra potete leggere e stampare il volantino di una serata organizzata dall’ associazione Genitori con-divisi, uno spettacolo per sorridere ma anche per raccogliere fondi destinati al progetto.
Quest’ anno il calendario ha reso decisamente irrinunciabile il ponte dell’ Immacolata, quattro giorni di libertà e la malsana tentazione di cambiare aria per qualche giorno. Montagna? Certo che no, neve praticamente assente, prezzi da alta stagione e l’ idea di ritrovarmi nel traffico durante una vacanza (100 km di coda sul Brennero!), hanno fatto si che la scelta cadesse su una località balneare. L’ ospitalità dei nostri amici marchigiani ha fatto il resto, ed eccomi a raccontare di un bellissimo week-end lungo trascorso a Marotta, ridente località balneare che sorge fra Senigallia e Fano. 

