È qualche giorno ormai che in casa c’è un vuoto difficile da sopportare. Non è silenzio, è qualcosa di più. Uno arriva a casa, entra, si mette comodo, magari beve un bicchiere d’acqua, e poi arriva quella sensazione di vuoto che ti prende alle spalle. Una mancanza precisa, che ha un nome: Ilo.
Ilo non c’è più. Se n’è andato venerdì mattina. Era ricoverato da lunedì, le abbiamo provate tutte. A un certo punto c’era anche la speranza di riportarlo a casa, ma la situazione è degenerata molto in fretta e alla fine ci siamo dovuti arrendere anche noi. Continue reading