Estate 2017

L’ estate sta finendo, e un anno se ne va… Bei tempi quelli dei Righeira o forse non belli ma certamente andati. Diciamo che come tutti gli anni è arrivata la fine delle vacanze (alla fine dell’ estate manca ancora un mese), ed è arrivato anche il momento dei bilanci. Quest’ anno abbiamo scelto una vacanza, per certi versi, classica ma con una novità pressoché assoluta, il campeggio! Stavolta nella versione bungalow (una simpatica casetta di legno con tutti i comfort del caso), ma pur sempre campeggio, in quel di Torre del Lago Puccini, praticamente una frazione di Viareggio. Com’ è andata? Continia…

Ultimo giorno di nido

Con oggi si conclude un’ avventura iniziata più o meno sette anni fa, oggi è l’ ultimo giorno di Sole al nido o almeno è l’ ultimo giorno in quel nido, nel “nostro” nido. Non è facile riassumere in un post l’ insieme di emozioni che ci hanno accompagnato per tutto questo tempo.

Iniziamo con un po’ di numeri, tre figlie, una diversa dall’ altra, una decina di maestre, una più brava dell’ altra, sette anni, come già detto, durante i quali Maia, Alma e Sole si sono date praticamente il cambio, tanti genitori conosciuti in questi anni, con qualcuno siamo rimasti e rimarremo (spero) in contatto. continua…

“No ma Sole, mangiala qualcosina ogni tanto…”

Devo dire che la piccola di casa ha messo in chiaro le cose fin da subito, noi non eravamo abituati, Maia mangiava lo stretto necessario, Alma anche meno, il messaggio di Sole è invece stato forte e chiaro fin dall’ inizio: “Io mangio!” E quando dico “fin da subito” intendo dire che dopo qualche mese di pappe, lo stretto necessario, Sole ha subito mostrato un deciso interesse nei confronti delle nostre pietanze, al punto da cominciare a rifiutare le sue pappe. Dall’ autosvezzamento al consumare pasti da grandi è stato un attimo e da quel momento Sole non si è più fermata! continua…

Regali di natale… un mese dopo

Bene, è passato un mese da quella grande festa che è il Santo Natale e mi son chiesto, cosa ne sarà rimasto?

La verità è che quest’ anno, almeno secondo me, la faccenda dei regali ci è un tantino sfuggita di mano e adesso, ad un mese di distanza, ho deciso di mettere sotto la lente d’ ingrandimento i vari giochi portati da Babbo Natale. Recentemente ho letto un articolo in cui si parlava dei flop della Serie A, quei giocatori costati più o meno una fortuna che però hanno trovato spazio solo per pochi scampoli di partite, io non arriverò a tanto ma ci terrei a confrontare il costo con l’ effettivo utilizzo, così, tanto per farsi due risate e magari non dimenticarselo tra undici mesi! continua…