FLM 2018

Si scrive FLM ma si legge Fuori Le Mamme, una simpatica iniziativa nata ormai qualche anno fa e a cui ho avuto l’ onore di essere invitato. La sostanza è molto semplice, le mamme rimangono a casa, è un fine settimana riservato a papà e figli, punto. In effetti c’ è motlo di più, ossia un’ organizzazione fatta da padri che si occupano di trovare l’ ostello o comunque una sistemazione adatta al numero di persone, qualcosa che possa andar bene sia per i padri che per i figli e la ricerca del posto “giusto”, qualcosa che incontri le esigenze dei piccoli come quelle dei grandi, generalmente la natura è l’ ideale e la montagna, con le sue passeggiate e i suoi prati ma anche la cucina ricca è ideale sia per gli uni che per gli altri. Continue reading

Festa del papà 2018

Quest’ anno, invece della solita retorica in merito alla festa del papà ho deciso di raccontare la mia giornata di ieri, una vera e propria sorpresa nonché una festa del papà coi fiocchi! Ma andiamo per gradi, che ci fosse qualcosa in ballo l’ avevo intuito, era da qualche giorno che avvertivo del fermento in casa, soprattutto da parte di Alma. Continue reading

Beato tra le donne

Nelle passate settimana ho avuto modo di riflettere a proposito della mia condizione di padre-di-figlie, ero a tavola e stavo aiutando Alma a scartare i suoi regali e precisamente stavo togliendo tutti i laccetti antitaccheggio delle bambole quando, alla quindicesima bambola mi sono detto: “Credo che prima o poi una bella PlayStation mi mancherà”. Ovviamente è stata la semplice riflessione di un momento ma è pur vero che se sei padre di due femmine  certe cose te le devi un po’ scordare mentre è giusto fin da subito mettersi nell’ ordine di idee di farne delle altre. Continue reading

Influenza 2 la vendetta!

E rieccoci qua, ancora alle prese con termometri, Tachipirina, fazzoletti (una montagna di fazzoletti!) e una buona dose di coccole. Qualora non fossi stato chiaro, siamo ancora a letto con l’ influenza. A dire il vero io no, ma ho una tosse che non promette niente di buono, quindi potrei tranquillamente essere il prossimo della lista, ecco perché ho deciso di scrivere le mie ultime volontà… Continue reading

11 Gennaio

Come dico sempre quando si parla di lutti, è difficile trovare le parole, è difficile per tanti motivi e al giorno d’ oggi pare sia ancora più difficile, ma quest’ anno vorrei sottolineare un’ aspetto che fa parte dell’ elaborazione del lutto, un aspetto spesso trascurato, le parole appunto.

Le parole sono difficili ma il gesto di provarci è sempre molto gradito, mi si creda, la cosa peggiore è il silenzio, il girarsi dall’ altra parte, lo svilimento del dolore è sempre (ripeto, SEMPRE), visto male e con fastidio, negli anni non ci siamo fatti mancare niente, da quelli che pensano che il dolore passi col passare del tempo a quelli che se ne dimenticano o colpevolmente fanno finta di niente e a quelli che parlando di Maia commentano o infilano un “Si vabè…” Continue reading