Le (buone) abitudini

 

Lunedì Alma è rientrata al nido, dopo una settimana passata ai box per via di una fastidiosa tosse. La differenza con le sere della settimana precedente sono tutte nelle mani di Morfeo! Settimana scorsa comunque la nanna era una sorta di partita a scacchi, finita sempre ad orari tutto sommato accettabili ma dopo una giornata di asilo… tutta un altra cosa. Sono infatti due sere che la ragazza alle 8:30 al più tardi, ha letteralmente l’ occhio a mezz’ asta, fa sbadigli tipo cartone animato giapponese e nel giro di dieci-minuti-dieci crolla inesorabilmente fra le braccia di Morfeo.

Non c’ è niente da fare, le abitudini sono le abitudini per i bambini, se poi queste vanno a braccetto con una giornata spesa (spero) bene fra asilo, quindi attività, parco o spazio giochi, a seconda del clima e casa, la conclusione non può che essere questa. Ogni bambino è diverso, ognuno ha i propri ritmi e/o abitudini (Maia, nonostante andasse all’ asilo, teneva duro la sera e la nanna arrivava più verso le dieci che verso le nove), ma è indubbio che le attività svolte al nido rendono la giornata molto intensa, o almeno per Alma fa molta differenza.

Lungi da me l’ idea di fare polemica ma sia io che Simona siamo fieri sostenitori dell’ asilo anche per questo, quando siamo a casa, per malattia sua, inevitabilmente le attività sono numerate, il lego, i libri, la fattoria, la cucina, i pennarelli, il castello di legno, la musica ecc. ecc. ok ma prima o poi si cade sulla TV, si lascia correre qualche capriccio e comunque ora di sera la differenza è abbastanza marcata. Mi spingo oltre, la differenza fra bambini che vanno al nido e bambini che non ci vanno mi pare, nella mia piccola esperienza, molto marcata, i bambini che vanno all’ asilo imparano a condividere prima i giochi (anche se la condivisione del gioco per i bambini è un concetto molto molto particolare), al nido è possibile fare delle attività oggettivamente difficili da replicare in casa, in più c’ è il discorso dell’ imitazione dei bambini più grandi.

Ci saranno sicuramente esperienze ed opinioni contrarie, come è giusto che sia, io in fondo racconto solo la mia di quotidianità ma sta di fatto che la differenza fra una settimana a casa e il ritorno alle vecchie care abitudini dell’ asilo ci abbia restituito una bambina piena di energia e di vitalità che… si addormenta alle 8:30! Con tante grazie da parte di mamma e papà!

 

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