Tecnologia/1 – Sig. YouTube, abbiamo un problema (e forse una soluzione)

Quello di oggi è il primo di una serie di articoli riguardanti la tecnologia, un’ unica premessa, sono fermamente convinto che oggi (ma domani ancora di più) la tecnologia sia parte integrante della nostra vita, del nostro quotidiano ed è mia opinione che tale aspetto vada conosciuto e compreso così da essere parte attiva nel processo e non subire passivamente un qualcosa di sconosciuto e che quindi qualcuno demonizza. In buona sostanza, se siete genitori totalmente contrari alla tecnologia, avete tutto il mio rispetto ma non la mia condivisione, nel senso che rispetto le vostre idee ma non le condivido, il che non significa che io sia per un uso sconsiderato di tutto quello che è “tecnologia” bensì una conoscenza che ci permetta di “usare” dei nuovi mezzi per migliorare la quotidianità.

E veniamo al primo capitolo, YouTube, Croce e delizia moderna, tutti noi genitori sappiamo di cosa si tratta, tutti noi ne facciamo largo uso e tutti i nostri figli lo conoscono da quando sono molto piccoli, prima sono le ninne-nanne, poi le canzoncine dello Zecchino d’ oro, poi i cartoni animati e per finire (finire parliamone…), con le serie e gli Youtuber e qui casca l’ asino.

Si perché il problema ad un certo punto diventano i contenuti non tanto il mezzo. Alma ad esempio è perfettamente in grado di darsi un limite, a tale proposito molto ha contribuito una clessidra che le ho regalato, Lei la gira quando inizia a guardare il tablet e quando la sabbia finisce… stop tablet, la clessidra dura un’ ora ma spesso Alma si ferma un po’ prima della fine della sabbia.

Quindi i contenuti dicevo, perché su Toutube si trova veramente di tutto, cose interessanti, cose meno interessanti, cose stupide, cose volgari, cose belle e intelligenti ma anche cose decisamente discutibili o quantomeno interpretabili.

Qualche esempio? Ci sono i filmati in cui si costruiscono oggetti con vari materiali, carta, legno, plastica riciclata e si imparano ad usare colla, colori e molto altro ancora, questi sono filmati interessanti, poi ci sono dei filmati che riguardano gli animali, cani, gatti, criceti, conigli e questi di norma sono molto divertenti, poi ci sono i filmati in cui si sente solo la voce del/della Youtuber del caso e il soggetto sono i giochi acquistabili in edicola, in pratica si vedono le mani che scartano il gadget di turno e la voce spiega il personaggio e racconta delle variabili del gioco in questione. Bello si ma già “pericoloso”, perché il bambino ovviamente viene a conoscenza dell’ esistenza di tali giochi e quindi comincia a chiedere in maniera più o meno ossessivo-compulsiva tutta una serie di gadget che neanche alla gioco-super-toys… Alma un giorno mi ha chiesto di diventare lei stessa una youtuber che scarta e racconta i giochi dell’ edicola… Ecco, primo allerta.

Secondo allerta, gli Youtuber, generalmente uno o due ragazzi (non ragazzini) che recitano una parte sempre varia e diversa, si va dal quotidiano, ai giochi che vanno per la maggiore, animali domestici, scherzi (spesso di dubbio gusto, terzo allerta!), racconti demenziali della vita di tutti i giorni  e prese in giro di vario genere, fino ad arrivare a termini volgari e discutibili.

Qualche esempio? Vittorio, Anita e i preferiti di Alma, i Me contro te ma potrei citarne decine solo di italiani, non oso pensare a livello mondiale… La questione è in questi termini, io, in quanto padre e tutore e responsabile DEVO occuparmi di quello che guarda mia figlia e nel caso in cui io trovi qualcosa di non idoneo intervenire. E proprio qui casca l’ asino, intervenire si ma come? Se io reputo ad esempio che un video, per una qualsiasi ragione, non sia adatto a mia figlia e cerco di bloccarlo o comunque non renderlo più visibile a mia figlia, ecco che avrò più di un problema. 

Facciamo un esempio riguardante un altro social a caso, Facebook, io ho due amici, Pinco e Pallino, siamo amici da tanto tempo e condividiamo le nostre passioni anche in rete, però io sono Juventino, Pinco è milanista e Pallino interista e continuano a condividere notizie e sfottò che a me infastidiscono, a questo punto io potrò decidere di non vedere più pubblicate le notizie provenienti da terze parti specifiche. Mi spiego meglio, io e pinco continuiamo a essere amici, io continuo a vedere tutto quello che lui pubblica tranne le condivisioni di notizie o post della pagina “Abbasso Juve” (assolutamente a caso) e lo posso fare con estrema facilità, in due passaggi e con tutte le terze pagine che voglio, senza alcuna restrizione. Per quanto riguarda invece Pallino, l’ altro amico, diciamo che oltre ad avere una diversa fede calcistica è anche fanatico di una religione diversa dalla mia, politicamente siamo agli antipodi e non mi piace niente di quello che condivide, in questo caso posso decidere, sempre in un paio di clik, di non “seguirlo” più ed ecco che sulla mia bacheca non compariranno più le notizie condivise da Pallino.

Ecco, Youtube non è altrettanto immediato ed intuitivo, se io voglio bloccare un determinato video non è possibile, prima di tutto sul video stesso ho solo la possibilità di “Segnalare” il video, dopodiché mi compare una lista di motivazioni della segnalazione stessa: -Contenuti di natura sessuale, -Contenuti violenti o ripugnanti, -Contenuti offensivi o che incitano all’odio, -Azioni dannose e pericolose, -Abusi su minori, -Promuove il terrorismo, -Spam o ingannevole, -Non rispetta i miei diritti, -Problema con i sottotitoli. Ogni punto contiene a sua volta delle sotto-categorie dopodiché si viene informati che la segnalazione verrà esaminata ecc. ecc.

Ma non è quello che di cui ho bisogno io, non è quello che cerco, perché se io sono il tutore di una bambina di sei anni e (ad esempio) lei vede dei video, con ragazze che si truccano ma io reputo sia troppo presto per la sua età cosa segnalo? Nulla di quanto citato sopra e non è detto che un giorno questi filmati possano tornare utili, semplicemente, al momento io (che ripeto, sono il tutore e ho il diritto/dovere di intervenire) non reputo giusto che veda certe cose ho le mani legate, non posso fare nulla, in compenso si noti che i tasti “condividi” e “Salva” sono in bella vista e perfettamente funzionanti.

Soluzioni? Qualcosa si può fare ma è comunque qualcosa di macchinoso e, a mio modo di vedere, non molto pratico e certamente non focalizzato sul problema, comunque queste sono le soluzioni:

  • Attivare la modalità con restrizioni, è un punto di partenza, si specifica che tale modalità può essere utile a nascondere video potenzialmente inappropriati per i minori. Ok, il problema è che i criteri di fondo sono “pensati” da qualcun’ altro e spesso non si sovrappongono a quelli del genitore. Altro problema, qualora l’ account sia comune (al mio ad esempio) io stesso non potrò vedere determinati contenuti, ho provato e ho scoperto che 3/4 dei video musicali salvati sono “inappropriati” e quindi io non li posso vedere.
  • Bloccare alla fonte l’ intero canale, metodo radicale ma a mali estremi… La procedura, neanche a dirlo, è un po’ macchinosa anche se non impossibile, si prende il video incriminato, si va a cercare qualche video correlato ma proveniente dallo stesso canale, si clicca sui tre puntini e si clicca su “Non mi interessa”, successivamente occorre cliccare “spiegaci il motivo” e “Non sono interessata a questo canale”. Forse un po’ radicale ma sicuramente risolutivo.
  • Parental control, in pratica si tratta di Applicazioni il cui scopo è quello di regolare, filtrare, monitorare e nel caso bloccare l’ utilizzo del terminale e le sue applicazioni. Alcuni esempi: MMGuardian App Genitore, Qustodio, Mobile Fence, ogniuna ha le proprie peculiarità e rappresentano un passo ulteriore nel controllo di quello che vedono i nostri figli, forse non sicuri al 100% ma certamente utili.

E voi? opinioni in merito? Come gestite i video su youtube per i vostri figli? Ogni suggerimento è gradito.

 

 

2 thoughts on “Tecnologia/1 – Sig. YouTube, abbiamo un problema (e forse una soluzione)

  1. Ciao Luca,
    mi sono ritrovato anche io a scontrarmi con youtube e concordo su quanto dici. Le mie bimbe ogni tanto guardano qualche cartone animato o video musicale si youtube, ed ormai la grande ha scoperto la funzione ricerca. Io per ora non sono riuscito a installare dei filtri veramente utili. Riesco sempre a trovare contenuti non adeguati ai bambini mentre molti video musicali non si riescono più a vederli. I criteri di selezione sono per me oscuri. Per ora you tube ed internet in generale le mie bimbe lo guardano solo sotto la supervisione mia o di mia moglie.
    Sicuramente l’arma migliore è spiegare come utilizzare internet ed i motori di ricerca, e molto importante noi genitori dobbiamo essere sempre molto attenti e partecipi delle attività dei nostri figli al PC (compreso tablet, smartphone, e via dicendo). Invece sono molto contrario alle continue registrazioni e richieste di dati personali da parte di APP, siti, etc. Ormai la profilazione ha raggiunto livelli eccessivi, ma questo è un altro enorme capitolo.
    Un saluto
    Lorenzo

    • Ciao Lorenzo, Grazie a Dio non siamo ancora entrati nel tunnel della ricerca anche se ormai manca poco, quando Alma andrà a scuola volente o nolente sarà un problema con cui fare i conti. Sono assolutamente d’ accordo, la visione non può essere lasciata al caso, occorre la presenza di un adulto e altra cosa, di cui parlerò in seguito, il tempo dedicato a questi mezzi.
      Saluti!
      Luca

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