Il ritorno

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Spesso (e volentieri) riesco ad andare a prendere Alma al Nido, finisco di lavorare alla 17 e grazie alla puntualità delle metropolitane milanesi alle 17:30 in punto suono il citofono del nido: “Papà di Alma”, ogni tanto mi esce ancora un “Papà di Maia” ma vabè, diciamo che quando sbaglio non mi dispiace neanche più di tanto, altre volte riesco a entrare senza suonare perché incrocio qualche genitore con prole che sta uscendo, ma la sostanza non cambia e il quadretto che mi trovo davanti è sempre estremamente gradevole, Alma intenta a giocare, di norma con la sua maestra preferita, Federica e altri compagni di merende, non tanti a dire il vero perché a quell’ ora la maggior parte sono già usciti ma per me quello è probabilmente il momento più bello della giornata, quando incrocio gli occhi di Alma e compare un sorriso sul suo volto mi si apre letteralmente il cuore, sono proprio felice, per me è l’ inizio di una nuova giornata. Una volta usciti dal nido possiamo prendere il bus in direzione casa anche se generalmente preferisco fare due passi, un po’ perché i mezzi di superficie non sono così puntuali come la metro e un po’ perché in questi giorni è decisamente piacevole fare un passeggiata lungo il naviglio, arrivati nei pressi di casa poi, ci fermiamo al parco per un supplemento di giochi, l’ altalena se libera, i giochi con le molle e una struttura con scivolo, ponte tibetano, sfere rotanti e anfratti vari che va bene per bambini di tutte le età. Alma ha anche stretto alcune amicizie, generalmente bambine più grandi a cui suscita molta simpatia, non è ancora per il gioco collettivo ma diciamo che al parco c’ è una bella atmosfera. In questi giorni la temperatura è estremamente gradevole per cui ci dilunghiamo un po’ ma ad una certa ora è comunque il momento di andare a casa, talvolta la mamma riesce a raggiungerci al parco altre arriva per cena, in effetti siamo abbastanza elastici in fatto di orari e abitudini, rimane il fatto che quando arrivano le 17:30 e vodo “la streghetta” (soprannome datogli da Federica), che mi sorride è il vero inizio della mia giornata!

One thought on “Il ritorno

  1. Bellissima immagine, purtroppo io non riesco mai a portarla o a prenderla all’ asilo,visto i miei orari, pero’ deve essere una cosa veramente piacevole
    Ciao Simone

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