La contessa Sole, ovvero come sopravvivere a una figlia nobile per nascita

Un mio carissimo zio lo ripeteva spesso: “La nostra è una famiglia di nobili decaduti…”, io a dirla tutta non ho mai capito di cosa stesse parlando, probabilmente uno scherzo, una frase tanto per dire e stop, finita li. Ultimamente però questa frase mi è tornata in mente più e più volte, il motivo? Semplice, Sole ha deciso di essere Nobile e quindi giudica, ordina, commenta e spesso pretende!

Inizialmente sembrava un gioco e forse lo era, ma col tempo la cosa si è fatte sempre più seria ma la cosa che mi ha colpito è il tutto è avvenuto in maniera molto naturale, senza alcuna forzatura, dal mettersi sul divano con le gambe accavallate (si lo so che i nobili non accavallano però ci siamo capiti…), ai commenti sui piccoli cambiamenti di ogni giorno agli ordini diretti a tutti manco fossimo la servitù. Continue reading

Una serata con… Cappuccetto rosso

L’ altra sera Alma e Sole hanno messo in scena la famosa e rinomata favola di Cappuccetto rosso o “Piccetto rosso” come lo chiama Sole! L’ idea è venuta ad Alma che di punto in bianco ha cominciato a chiedermi cose rosse, io le ho risposto che di rosso rosso avevo solo dei tovaglioli e lei per nulla demoralizzata me ne ha chiesti due o tre e ha cominciato a lavorarci su. Ad un certo punto era talmente presa che mi sono offerto di aiutarla (non che ce ne fosse bisogno a dir la verità) e in men che non si dica ecco Alma con un tovagliolo in testa (fermato con una fascia elastica per capelli) e altri due tovaglioli ben scocciati ai piedi, un canovaccio come mantella e via.” Continue reading

Cambiamenti /1

Le ultime settimane sono state caratterizzate da grandi cambiamenti e parlo sia di Sole che di Alma. C’ è stato un cambiamento comune ossia tutte e due hanno cambiato scuola/nido ma ciascuna ha reagito alla sua maniera. Alma sembra un’ altra bambina, sarà per l’ età, sarà il cambiamento delle abitudini, sta di fatto che è molto più tranquilla e serena. Sole no, anzi, è nel pieno dei suoi terrible two! E vabè, ce lo aspettavamo… continua…

Il mercatino dei pulcini

Ieri è stata una domenica un po’ diversa, in effetti noi cerchiamo sempre cose varie e stimolanti (senza esagerare) ma l’ esperienza di ieri merita una menzione particolare. Nel nostro quartiere infatti si è svolto l’ annuale “mercatino dei pulcini”. Di cosa si tratta? Di un pomeriggio in cui bambini da 3 a 14 anni portano i propri giochi vecchi o magari semplicemente che non usano più per scambiarli o venderli a prezzi simbolici o poco più. continua…

“No ma Sole, mangiala qualcosina ogni tanto…”

Devo dire che la piccola di casa ha messo in chiaro le cose fin da subito, noi non eravamo abituati, Maia mangiava lo stretto necessario, Alma anche meno, il messaggio di Sole è invece stato forte e chiaro fin dall’ inizio: “Io mangio!” E quando dico “fin da subito” intendo dire che dopo qualche mese di pappe, lo stretto necessario, Sole ha subito mostrato un deciso interesse nei confronti delle nostre pietanze, al punto da cominciare a rifiutare le sue pappe. Dall’ autosvezzamento al consumare pasti da grandi è stato un attimo e da quel momento Sole non si è più fermata! continua…