La contessa Sole, ovvero come sopravvivere a una figlia nobile per nascita

Un mio carissimo zio lo ripeteva spesso: “La nostra è una famiglia di nobili decaduti…”, io a dirla tutta non ho mai capito di cosa stesse parlando, probabilmente uno scherzo, una frase tanto per dire e stop, finita li. Ultimamente però questa frase mi è tornata in mente più e più volte, il motivo? Semplice, Sole ha deciso di essere Nobile e quindi giudica, ordina, commenta e spesso pretende!

Inizialmente sembrava un gioco e forse lo era, ma col tempo la cosa si è fatte sempre più seria ma la cosa che mi ha colpito è il tutto è avvenuto in maniera molto naturale, senza alcuna forzatura, dal mettersi sul divano con le gambe accavallate (si lo so che i nobili non accavallano però ci siamo capiti…), ai commenti sui piccoli cambiamenti di ogni giorno agli ordini diretti a tutti manco fossimo la servitù.

Qualche esempio? La mamma apparecchia e mette al posto di Sole un tovagliolo un po sgualcito, io vedendolo avevo già pensato male e infatti una volta venuta a tavola la piccola contessa ha pensato bene di fare una questione sul tovagliolo chiedendo ordinando che gli venisse sostituito. Guai poi a riprenderla, ti guarda con quest’ aria sprezzante come a dire: “Ma non hai proprio nient’ altro da fare che rompere le balle a me?”

Il top però l’ ha raggiunto qualche giorno fa, Sole è solita mangiare una crostatina al cioccolato a colazione, una di quelle confezionate, niente di che, solo che la mamma è andata a fare la spesa in un posto diverso dal solito e le crostatine avevano un aspetto leggermente differente… Apriti cielo! Io sono arrivato a tavola proprio in quel momento e ho potuto constatare uno sguardo fra lo schifato ed il seccato per questo imperdonabile cambiamento e a poco sono serviti i tentativi di tranquillizzarla. C’ è voluto un quarto d’ ora abbondante perché si facesse andar bene la cosa e provasse a dare qualche timido morso. Alla fine se l’ è mangiata tutta ma l’ entusiasmo è un’ altra cosa, anzi, parlerei quasi di rassegnazione!

Che i bambini siano più o meno metodici è un dato di fatto, si sa che non sono certo amanti delle novità e dei cambiamenti, sono abitudinari e va bene ma Sole è quasi maniacale e oltre tutto se si sporca o per sbaglio fa cadere qualcosa guai, ordina subito che si raccolga, che venga pulito e che venga rimesso in ordine! E attenzione, non è un discorso di capricci sia chiaro, è proprio un modo di fare, un atteggiamento.

Ovviamente noi ci ridiamo su e spesso prendiamo in giro Sole e la chiamiamo appunto “La contessa di Hong Kong”, “La nobile” e altri nomignoli del genere perché alla fine Sole è veramente un’ attrice nata, interpreta la parte fino in fondo (ogni tanto pure troppo…) e fa ridere coi suoi commenti e le sue richieste. Ecco, se proprio devo fare un appunto è che ha un tono di voce da “strascera” che magari non è sempre piacevole ne tantomeno nobile ma come detto all’ inizio noi siamo si nobili ma… decaduti!

5 thoughts on “La contessa Sole, ovvero come sopravvivere a una figlia nobile per nascita

  1. Ciao Simone, guarda, l’ età è sicuramente un fattore ma devo dire che certi atteggiamenti credo siano proprio caratteriali, al punto che… non vorrei essere il suo fututo compagno/marito! hahahahahah

    Grazie Simone, saluti

  2. Ciao Luca,
    da papà di tre dolcissime bimbe, ma con un carattere uno più tosto dell’altro, ti posso solo dire che a volte è meglio metterla sul ridere….ed armarsi di tanta, tanta, tanta pazienza….
    Io però cerco sempre di fissare dei limiti, per evitare di perdere di mano una situazione che potrebbe far perdere la pazienza.
    Un caro saluto
    Lorenzo

  3. Ciao Lorenzo,
    Pazienza ne abbiamo? A barili! Direi proprio che a volte metterla sul ridere è l’ unica soluzione. Riguardo i limiti sono assolutamente d’ accordo, ci devono essere e occorre impegnarsi a fondo per rispettarli, questo ovviamente vale sia per noi che per loro.
    Saluti!

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