La buona notte

sogni d'oro

Spero di non auto-gufarmi, faccio tutti gli scongiuri del caso ma è pur vero che da settembre per Alma è possibile parlare di “buona notte” in casa nostra. Dopo un agosto da dimenticare e in coincidenza con l’ inizio di un nuovo anno “scolastico”, il discorso della buona notte è sempre più simile ad un rito che ad una macumba.

Probabilmente i fattori che finalmente hanno fatto maturare tale situazione sono più d’ uno, prima di tutto il fatto che Alma abbia non solo ripreso il nido, ma che l’ orario sia decisamente più ampio, è quindi normale che ora di sera sià più stanca. Anche il pisolino s’ è accorciato e la seconda parte del pomeriggio è sempre spesa al parco. In casa poi dopo cena si leggono dei libretti e si fanno giochi un po’ più tranquilli, proprio perché le energie a quell’ ora sono in riserva.

continua…