David Bowie, Prince, Bud Spencer e… il concetto (personale) di morte.

morteQualche settimana fa, ad una cena, sono stato coinvolto da un’ amica in un “pour parler” a proposito della morte di parecchie star nel recente passato, uno dei commensali si è detto particolarmente dispiaciuto per la scomparsa di David Bowie, a domanda diretta io ho dovuto dissentire da tale posizione, affermando che, a mio parere, il buon David ci ha salutato al termine di una grande carriera e visto che, primo o poi, di morire tocca a tutti, io proprio distrutto dal dolore non riesco ad esserlo. Mi è stato fatto notare che l’ ultimo lavoro di Ziggy era la dimostrazione che l’ artista aveva ancora molto da dire e che quindi, in effetti, c’ erano più di una ragione per essere dispiaciuti, io ho replicato di aver sviluppato un’ idea assolutamente personale riguardo la morte e in particolare “il momento giusto” ma per evitare di rovinare la serata agli ospiti ho preferito far cadere la cosa. continua…

Misteri d’ inverno

parco.jpgQuello che si vede nella foto qui a fianco è il parco sotto casa nostra, e questa foto è stata scattata qualche sabato fa e a mio parere manca qualcosa, non trovate? Mancano i bambini ovviamente, il perché? Semplice, siamo in inverno! No, non è uno scherzo, io da ottobre a marzo non faccio altro che sentire frasi di questo tenore: “Fa freddo… c’ è brutto tempo… è inverno…”, tutte ragioni per cui bisogna necessariamente chiudersi in casa. Non solo, quando noi diciamo che andiamo al parco ci sentiamo anche dire: “Ma, con questo freddo?” continua…

Regalo di Natale, Genitori con-divisi

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Come ogni anno, in vista delle feste di Natale, mi piace dare visibilità ad un progetto con un rilievo sociale, qualcosa che esuli dal solito regalo di Natale, perché se è vero che il Natale è prima di tutto la festa dei più piccoli è pur vero che è anche il momento ideale per una riflessione e per un’ azione concreta a favore di chi spende tempo e risorse a favore di persone, genitori in questo caso, meno fortunati.

Al giorno d’ oggi per essere “meno fortunati” basta poco, è sufficiente una separazione e lo scenario cambia da un momento all’ altro, sia per le mamme che per i papà, quello che prima era scontato, la routine o il semplice trascorrere del tempo insieme diventa un utopia se non peggio. Ad un certo punto la separazione diventa una necessità, per il bene di tutti e per preservare il rapporto coi propri figli, ed è proprio qui che interviene l’ associazione GENITORI CON-DIVISI, una realtà che aiuta il genitore separato a gestire una situazione nuova e spesso non facile.

Il supporto è di tipo legale e psicologico e punta alla co-genitorialità, perché, citando dalla home, “Essere genitori è un compito di grande difficoltà e responsabilità, ma essere genitori separati lo è ancor di più!”

Qui a sinistra potete leggere e stampare il volantino di una serata organizzata dall’ associazione Genitori con-divisi, uno spettacolo per sorridere ma anche per raccogliere fondi destinati al progetto.

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“Vi spiego perché mio marito verrà sempre prima dei miei figli”

And Baby Makes ThreeVi spiego perché mio marito verrà sempre prima dei miei figliQuesto l’ accattivante titolo di un articolo dell’ Huffington Post. Più che altro nell’ articolo manca totalmente, ed è un vero peccato, l’ opinione dell’ uomo di casa, ecco perché oggi mi lascerò andare a qualche riflessione ad alta voce, opinioni opinabili ma sempre rispettabili.

A mio parere la questione è mal posta, volutamente e proprio per innescare la polemica ma di sicuro riconosco alla signora Amber di non essere ipocrita e pur non condivivendo il suo pensiero lo rispetto moltissimo. Trovo sia molto stimolante confrontarci con persone che hanno idee diverse dalle nostre, se gestito a dovere un dibattito può arricchire molto, spero sia questo il caso. continua…

Storie di gay, di opinioni, di figli e di diritti.

Net-a-Porter and Mr Porter Host A Party For Dolce & GabbanaL’ argomento di oggi è un tantino complesso, per usare un eufemismo, ma è pur vero che il dibattito alberga (saltuariamente) nella mia testa da qualche anno, la notizia di qualche giorno fa mi ha dato lo spunto per rendere pubblico il mio pensiero. Una premessa, le mie sono opinioni e come tali opinabili ma altrettanto rispettabili, essere liberi significa esserlo anche dalle proprie opinioni, grazie.

L’ intervista che ha sollevato il polverone è quella rilasciata da Dolce e Gabbana a Panorama, in particolare alcune risposte di Domenico Dolce hanno suscitato reazioni estremamente piccate sia fra le donne che fra gli uomini, sia etero che gay, per chi fosse così pigro da non aver letto l’ intervista: continua…