I regali di Natale… dopo Natale

È passata ormai qualche settimana e credo sia arrivato il momento di fare un bilancio riguardo i regali di Natale, ovvero, che fine hanno fatto? Sono stati regali azzeccati? A conti fatti qual’ è il rapporto qualità/prezzo? Che futuro anno? Sono tutte cose che mi chiedo perché alla fine penso sempre che sia Alma che Sole abbiamo un po’ troppi giochi, anche perché alla fine giocano sempre con gli stessi mentre molti altri sono li a prendere polvere. Vediamo più nel dettaglio come stanno andando le cose:

  • Delfino Blu Blu: Probabilmente stiamo parlando del regalo più deludente in assoluto, almeno dal mio punto di vista. Trattasi in buona sostanza di un peluche, la particolarità (deve avercene per giustificare i 50€!) è che quando si preme una delle pinne il delfino emette dei versi (ma proprio due in croce), dopodiché gli si da un pesce da mangiare o un ciuccio, il delfino sbatte due volte la bocca, tre volte gli occhi e si addormenta, respiro tipico del bambino che dorme e… basta fine del gioco, per ricominciare premere nuovamente la pinna grazie! Francamente un po’ pochino!
  • Martina spaghettina: Il regalo che più mi ha colpito e per un motivo molto particolare ma andiamo con ordine, Martina spaghettina è una bambola con una particolarità, parla e dice che ha fame, quindi bisogna darle da mangiare degli spaghetti di plastilina. La cosa simpatica è che dopo un po’ la bambola dice che dev’ essere cambiata, è dotata infatti di un pannolino che va aperto e cambiato al bisogno. Il contenuto è ovviamente la plastilina “mangiata” in precedenza. Ma la cosa che più mi ha colpito sono le frasi che la bambola dice, dietro al collo è presente una levetta con varie regolazioni fra cui il disegno stilizzato della donna e quello dell’ uomo, la cosa estremamente interessante è che se tale leva è posizionata sulla donna la voce della bambina dice: “Mamma mamma ho fame…” mentre se la si mette sull’ uomo dice: “Papà papà ho fame…” Sembra una cosa da poco ma sono dell’ idea che sia una cosa geniale, una bambola che si rivolge ad una bambina che gioca a fare la mamma è un classico ma una bambola che si rivolge ad un bambino che gioca a fare il papà… credo sia una novità assoluta, una gran bella novità! Educativo.
  • Disegnamagico, lavagna interattiva Crayola: Gioco particolare, molto interessante, si tratta di una lavagnetta su cui è possibile disegnare con dei particolari pennarelli, la cosa particolare è che la lavagnetta si accende e contiene un nastro che gira, se si appoggiano sulla lavagne le figurine allegate queste si animano ed è quindi possibile creare delle storie interattive. Alma ha cominciato a giocarci subito ed era entusiasta, non so quanto possa durare tale entusiasmo ma sicuramente il gioco in se è molto bello e curato. Stimolante.
  • Flipazoo unicorno: Fondamentalmente un peluche anzi due! In pratica un peluche/unicorno che può diventare un drago con un semplice movimento. Carino, simpatico ma alla fine pur sempre di un peluche si tratta. Di positico c’ è che l’ ho trovato praticamente a metà prezzo, 25€ invece di 50 e più, non male direi. Anche perché non sono pronto a scommettere il mio ultimo euro sulla longevità di questo regalo, per altro è già finito nel mio letto, perché “così ti fa compagnia di notte…” Dice Alma. Simpatico.
  • Pisolone Pj Masks: Quando ero piccolo ricordo che il Pisolone era uno dei miei sogni, solo che quando uscì ero già un po’ grandicello e complice il costo rimase un sogno. Quest’ anno, complice la pubblicità martellante Alma ho inserito la versione PJ Masks del pisolone (una sorta di mini sacco a pelo), nella lista dei regali, i nonni hanno acconsentito a patto che fosse diviso fra tutte e due… Si, come no! Da quando è arrivato è diventato il luogo ideale dove Alma si addormenta. Le piace, ne è innamorata, non so dire quanto durerà ma per il momento è il regalo più gettonato. Azzeccato.
  • Barbie studio veterinario: Un classico, niente da dire, la Barbie è sempre la Barbie non ci si sbaglia mai. Probabilmente è un po’ un “plasticone” ma meno di altri e certamente molto curata nei particolari, soprattutto questo studio veterninario. Unica nota stonata la mancanza della Barbie stessa, per 60€ mi sembra doveroso. Riguardo la longevità direi che è garantita, teniamo presente che Alma e Sole giocano ancora con il maggiolone di Barbie. Un classico garantito.
  • La fabbrica dei profumi: Dispice dirlo ma si è trattato del regalo più sbagliato in assoluto, il fatto che fosse dedicato a bambini daglio 8-12 avrebbe dovuto far capire di cosa si trattasse, il contenuto è anche peggio nel senso che contiene elementi potenzialmente pericolosi e per pericolosi intendo a livello chimico, intossicazione e altro ancora. Il fatto che la metà del libretto di istruzioni sia occupato da avvertimenti e indirizzi di centri anti veleni la dice lunga. Di chi è la colpa? La cara vecchia e buona TV che con i suoi spot pubblicitari tambureggianti cattura l’ attenzione anche in maniera ingannevole o quanto meno superficiale, un po’ di leggerezza nell’ acquisto e il gioco è fatto, peccato perchè trattasi realmente di soldi buttati alle ortiche. Inadatto.

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