Un mese a Natale! Come scegliere i regali?

Ebbene si cari genitori, tra un mesetto saremo già ad aprire regali e regalini per più grandi e piccini, sembra presto ma Babbo Natale, Gesù Bambino o l’ orso Yoghi (a seconda delle vostre credenze/abitudini), è già li a scaldare i motori e incartare i regali. Ma se per i papà il regalo è più o meno scontato, nel mio caso la solita candela o la solita cravatta (testuali parole di Alma), per i più piccoli si apre un mondo fatto di desideri, sogni e qualche inganno (televisivo) che sta a noi genitori cercare di disinnescare. continua…

“E tu cosa facevi quando eri piccolo papà?”

Inizio subito col dire chel’ idea di questo articolo non è mia bensì in parti uguali di Francesco Uccello (autore del blog mo te lo spiego a papà) e di mia figlia Alma.

Ma facciamo un passo indietro, qualche tempo fa ho letto un articolo nel sopra citato blog, in cui si parlava del passato dei genitori, manco a farlo apposta in quel periodo Alma ha cominciato a farmi domande sempre più mirate sul mio passato, “Papà, tu con cosa giocavi quando eri piccolo?” continua…

La bambina e la pozzanghera

Cosa potrà mai fare una bambina di tre anni di fronte ad una pozzanghera? Attenzione alla risposta, tutt’ altro che scontata. Perché è facile farsi prendere dall’ entusiasmo: “Che domande, una bambina che vede una pozzanghera ci si fionderà dentro…” oppure all’ opposto: “Quando ci sono le pozzanghere diventa un’ agonia uscire perché vuole entrare in ogni pozzanghera e così si sporca”. continua…

Freddo! Ma quale freddo?

winterGiorno più giorno meno dovremmo essere nel bel mezzo dell’ inverno, inverno=freddo, freddo=casa! E invece no, non smetterò mai di battermi contro questa cosa, se i bambini sono malati è bene che rimangano a casa, coccolati dalla mamma o da chi per essa secondo le istruzioni pediatriche, ma se i bambini sono in salute perché dovrebbero stare chiusi in casa prima, poi in asilo o a scuola e poi di nuovo a casa? Non esiste una ragione se non vecchie usanze del secolo scorso. continua…

La fine (delle vacanze)

 

PicsArt_1420462526948Primo post dell’ anno ed è già (o forse ancora), tempo di bilanci. In effetti con l’ epifania si scrive la parola “fine” sul periodo natalizio, dopodomani Alma rientrerà all’ asilo dopo ben 2 settimane di vacanza, credo sia il momento ideale per fare un bilancio di questo periodo.

Comincerò col dire che stamattina Alma, non trovandomi al suo risveglio (sono andato a lavorare), c’ è rimasta un po’ male, dispiace per lei ma credo sia anche buon sintomo per me, nel senso che, se sente la mia mancanza al mattino e mi cerca per casa significa che le manco almeno tanto quanto manca lei a me. continua…