Dai e dai alla fine è arrivato, mordi oggi mordi domani, sbava di qua sbava di la, ecco che da qualche giorno, dalla gengiva di Sole fa capolino una puntina aguzza dell’ incisivo inferiore, il suo compagno e vicino è già visibile, presto sarà dei nostri. continua…
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Pic nic e… il parco misterioso
Come detto venerdì, il fine settimana si prospettava pieno di cose da fare, in pratica c’ era solo l’ imbarazzo della scelta. Fra le varie opzioni abbiamo optato per un’ idea dell’ ultima ora, il pic nic!
Ma facciamo un passo indietro, sabato è stata una bella giornata, il mattino è volato via tra commissioni e spese, io e Alma ormai siamo una coppia rodata, mentre il pomeriggio è scivolato via fra la festa al Villaggio Barona e un ritrovo con pochi amici con cui abbiamo condiviso la serata e un improvvisato rinfresco a base di pizzette, tartine e pasta fredda. continua…
L’ imbarazzo della scelta
Questo fine settimana a Milano e dintorni avremo letteralmente l’ imbarazzo della scelta riguardo il da farsi. Oggi, un po’ in anticipo, complice un bellissimo pomeriggio, siamo stati al Museo Diocesano di Milano, era la prima di tre giornate della terza edizione de “il Chiostro dei bambini“, un interessante iniziativa che punta a far conoscere a genitori e bambini alcune proposte locali in ambito formativo, che detto così magari spaventa un po’ ma in effetti ci sono molte attività dedicate ai piccoli, attività che rispecchiano l’ impegno dei vari espositori nelle loro strutture. continua…
Il primo giorno di scuola
Ci sono momenti in cui la tempesta ti coglie di sorpresa, anche se ho imparato a riconoscere i segnali, conosco i venti, capisco quali nuvole portano tempesta e quali si possono evitare. Poi ci sono le burrasche che ti aspetti, in qualche modo segnate sul calendario so che arriveranno, posso prepararmi fin che voglio ma quando ti trovi in mezzo alla burrasca, che questa sia prevista o improvvisa, fa poca differenza, l’ unica cosa che si può fare è ammainare le vele, si scende sotto coperta e si affrontano le onde delle emozioni, sperando che passino presto. continua…
Vacanze
È arrivato il momento di archiviare le vacanze 2015, un po’ in ritardo come, come piace a me e spero anche al resto della famiglia.
In effetti sono state vacanze un po’ strane (e lunghe) per le bambine, pima due settimane al mare, poi tre in campagna e per finire altre due al mare in due località diverse. No, non siamo diventati ricchi, semplicemente abbiamo pensato che una situazione come quella di quest’ estate probabilmente non ricapiterà, Simona è a casa in maternità/disoccupazione, quindi libera da ogni impegno e pur non senza qualche sacrificio abbiamo optato per questa soluzione, io ovviamente ho fatto parte della “squadra” solo nelle ultime due settimane di mare, per il resto ho provato le brezza del pendolarismo, che non invidio per niente. continua…

