Estate 2017

L’ estate sta finendo, e un anno se ne va… Bei tempi quelli dei Righeira o forse non belli ma certamente andati. Diciamo che come tutti gli anni è arrivata la fine delle vacanze (alla fine dell’ estate manca ancora un mese), ed è arrivato anche il momento dei bilanci. Quest’ anno abbiamo scelto una vacanza, per certi versi, classica ma con una novità pressoché assoluta, il campeggio! Stavolta nella versione bungalow (una simpatica casetta di legno con tutti i comfort del caso), ma pur sempre campeggio, in quel di Torre del Lago Puccini, praticamente una frazione di Viareggio. Com’ è andata? Continia…

Animali domestici e bambini, che fare in estate?

immagineNegli ultimi anni gli animali domestici, i Pet, sono sempre più numerosi, fanno molta compagnia e sono un toccasana per il corpo e per l’ anima. In caso di bambini poi, spesso e volentieri si crea un rapporto speciale e duraturo. Capita spesso però che il cane, il gatto o altro vengano adottati con una certa leggerezza, magari a fronte di un capriccio o di una moda passeggera (l’ amichetto ha il gatto, il cuginetto ha il cane ecc. ecc.), in casi come questi il rischio è quello di avere un peluche vivente piuttosto che un componente della famiglia, quale dovrebbe essere un animale domestico.

Qualche anno fa un ciclista statunitense si presentò alla partenza di una tappa con il lutto al braccio, il giorno prima era mancato il suo amato cane. Tale decisione gli attirò qualche critica, non tutti infatti sono dell’ idea che un animale possa considerarsi a tutti gli effetti un componente della famiglia in tutto e per tutto. Un amico qualche tempo fa andò in Sud America per un viaggio di alcuni mesi in compagnia del suo pastore tedesco e mi raccontò della difficoltà nel reperire passaggi o semplicemente prendere dei bus di linea, “Tu si, il cane no o al limite nella stiva/portabagagli” era la risposta che spesso si sentiva dare. Questo per dire semplicemente che, paese che vai, usanze che trovi. continua…

Vacanze

PicsArt_1441615254096È arrivato il momento di archiviare le vacanze 2015, un po’ in ritardo come, come piace a me e spero anche al resto della famiglia.

In effetti sono state vacanze un po’ strane (e lunghe) per le bambine, pima due settimane al mare, poi tre in campagna e per finire altre due al mare in due località diverse. No, non siamo diventati ricchi, semplicemente abbiamo pensato che una situazione come quella di quest’ estate probabilmente non ricapiterà, Simona è a casa in maternità/disoccupazione, quindi libera da ogni impegno e pur non senza qualche sacrificio abbiamo optato per questa soluzione, io ovviamente ho fatto parte della “squadra” solo nelle ultime due settimane di mare, per il resto ho provato le brezza del pendolarismo, che non invidio per niente. continua…

Bentornate!

Come tutte le cose belle anche le vacanze finiscono, non le mie ovviamente, ancora molto lontane, bensì quelle delle donne. Sabato sono rientrate dopo due settimane di mare in Liguria.

Devo essere sincero, sono molto contento del loro rientro, in loro assenza le giornate mi sembravano estremamente vuote e non tanto per il tempo in se quanto per il rientro a casa, silenzioso e anonimo eccezzionfatta per i miagolii dei mici, peraltro ridotti al minimo dal gran caldo di questi giorni. Se aggiungiamo che le ultime settimane sono state abbastanza caotiche dal punto di vista lavorativo se ne ricava un quadro decisamente grigio, salvo per alcuni episodi come il concerto degli AC-DC e due serate con gli amici. continua…

A Venezia con i bambini

Quello di oggi è un articolo un po’ diverso dal solito, si tratta di guest-post. Ospito un articolo esterno e lo faccio molto volentieri, prima di tutto perché chi l’ ha scritto è un amico di vecchia data e poi perché tratta un argomento a me molto caro, quello dei viaggi. Negli ultimi anni ormai ho appeso lo zaino al chiodo, Claudio (l’ autore del post) invece no, ed è per questo che pubblico molto volentieri un suo articolo e poi, sotto sotto, avevamo proprio voglia di andare a Venezia!

 

In gondola

(Foto: Andy Hay in Gondola)

 

 

Venezia è famosa per essere la città degli innamorati, con i suoi canali e le sue gondole, ma per chi ci vuole portare la famiglia al completo? Com’è visitare Venezia con i bambini al seguito? Sorprendentemente Venezia ha parecchie attività e attrazioni per tenere impegnati i bambini, così che non diventino un intralcio alla vostra visita. continua…